Nasce a Roma nel 1958, vive e lavora a Prato.
La passione per la fotografia nasce negli anni 80. Formazione da autodidatta sulle tante riviste fotografiche che circolavano in quel tempo, un uso amatoriale, e attenzione ai grandi temi sociali di quegli anni, dove la fotografia era occasione per costruire una memoria e testimoniare la presenza.
Oggi, dopo un lungo percorso di studio, il costante confronto con professionisti, propone una fotografia più consapevole, rivolta a storie sociali, con lo sguardo alle situazioni che spesso dimentichiamo perché ai margini di quella che noi consideriamo la nostra normalità.
Luoghi che spaventano per le poche speranze che accompagnano la malattia grave, il dolore, l'assenza.
Il centro del suo pensiero fotografico è la narrazione, che racconti con "leggerezza" vicende umane forti, lasciando allo spettatore il tempo e lo spazio per domande, dubbi, riflessioni e, perché no, a speranze.
Per fare questo c'è il rispetto per chiunque entri nell'immagine, il superamento delle regole visive di questo genere di fotografie, il coraggio di andare oltre e provare a "vedere" meglio, dando valore e dignità ad ogni immagine.
Frequenta due importanti realtà di Prato, due Onlus, l'opera di Santa Rita e la Kepos, che operano su diversi aspetti e situazioni di difficoltà : dalle malattie fisiche e mentali, ai flussi migratori di minori stranieri, alle famiglie con disagi.
Da qui, parte un lungo viaggio, dove sono nati cinque progetti ognuno lungo un anno.
"La Spinta Gentile", che racconta le esperienze di vita di giovani migranti, minori stranieri, non accompagnati che arrivano in Italia;
"Via di Mezzo", che racconta la vita quotidiana di adulti con forme di autismo grave;
"A mezzo metro da terra" che racconta la vita di ragazzi e ragazze con importanti disabilità motorie;
"Numeri Primi", che racconta la quotidianità di un gruppo di persone con gravi patologie neuropsichiche;
e infine, l'ultimo lavoro del 2025, "Ogni giorno la sera", che racconta Laura, giovane ragazza scomparsa a dicembre del 2023 per una grave patologia che ha segnata tutta la sua vita.
Lavori che hanno trovato un buon riscontro di attenzione e riconoscimento in manifestazioni e mostre fotografiche italiane.
Riconoscimenti:
2023 con il lavoro "A mezzo metro da terra" sull'autismo adulto
- Premio per il reportage " Fosco Maraini" - Castelnuovo Garfagnana
- Premio speciale "Totem e tabù" - Colorno
Mostre:
2022 - Circuito off di Bibbiena con il lavoro "Via di Mezzo".
2023 - Castelnuovo Garfagnana con il lavoro "Via di Mezzo".
2024 - Venezia Forte Marghera - con "Meduse".
2024 - Lodi - Circuito Off del Festival della Fotografia Etica con "Numeri Primi"
2024 - 8^ Rassegna Internazionale di Arti Visive del Matera International Photography - con "Meduse".
2025 - Oreno di Vimercate - con "Meduse".
2025 - Sanremo Photo Festival - con "Meduse"
2025 - Lodi - Circuito Off del Festival della Fotografia Etica con "Sono Luna"
2025 - A casa di Laura - con "Ogni giorno la sera".
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